Documento finale del G20, le considerazioni degli archeologi italiani sulla Dichiarazione n.56

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Documento finale del G20, le considerazioni degli archeologi italiani sulla Dichiarazione n.56

Il mondo ha guardato con estrema attenzione a cosa accadeva e cosa veniva detto nei giorni dell’ultimo vertice internazionale dei capi di Stato tenutosi a Roma nei giorni scorsi. Il documento di chiusura della riunione romana del G20 costituisce un importante momento di confronto su argomenti rilevanti per tutti gli Stati che a vario titolo hanno partecipato alla discussione. Sono particolarmente degne di nota e rilevanti, per tutti i professionisti, le posizioni richiamate nella sezione dedicata alla Cultura, la n. 56: in particolare si sottolinea l’importanza e “il ruolo dei professionisti della cultura e della creatività come attori di uno sviluppo sostenibile” e quali “promotori della resilienza e della rigenerazione delle economie e delle società” delle nazioni. Ugualmente si è scelto di aumentare “lo sforzo internazionale per salvaguardare e promuovere la cultura” e di enfatizzare “l’esigenza di supportare i lavoratori del settore culturale“, anche facilitando l’accesso ad adeguati ammortizzatori sociali, alla digitalizzazione e a misure di supporto dell’impresa.

Trovo incredibilmente significativo il richiamo del G20 da un lato al concetto della cooperazione tra Stati per il raggiungimento di linee politiche condivise anche in ambito culturale, e dall’altro

all’importanza dei lavoratori della cultura nelle politiche culturali” dichiara Alessandro Garrisi, Presidente dell’Associazione Nazionale archeologi, che prosegue: “Sembra una banalità, ma in un

mondo che ha sempre la tentazione di andare al risparmio sulle voci di spesa dedicate alla cultura,

facendo ricadere quel risparmio immancabilmente sulle spalle dei professionisti, esprimere un chiaro segnale in direzione della protezione e del supporto dei lavoratori della cultura non solo è chiaramente condivisibile, ma è anche un piccolo riconoscimento agli ultimi quindici anni di azione politica dedicata a questi temi, condotta in ogni sede, nazionale ed internazionale“.

L’Associazione Nazionale Archeologi seguirà con grande attenzione come verrà declinata dalla politica nazionale l’importante dichiarazione dei Capi di Stato partecipanti al G20 sulla cultura e come verranno applicate le misure attuative di un tale impegno, che potrebbe tradursi in un significativo miglioramento delle condizioni lavorative di migliaia di professionisti e professioniste.

Link al documento integrale:  https://www.g20.org/wp-content/uploads/2021/10/G20-ROME-LEADERS-DECLARATION.pdf