‘Albori è destinata a scomparire?’ frazione di Vietri sul Mare (SA)  ospita Una Boccata d’arte 20 artisti 20 borghi 20 regioni per la Campania

Dal 25 giugno al 18 settembre 2022 torna in tutta Italia l’appuntamento conUna Boccata d’Arte20 artisti 20 borghi 20 regioni Per la Campania il borgo di Albori, frazione di Vietri sul Mare (SA)  ospita l’intervento ‘Albori è destinata a scomparire?’ di Fabrizio Bellomo Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 19.00Via Capo di muro 31, Albori Conferenza stampa: lunedì 27 giugno ore 11.00Comune di Vietri sul Mare, Aula Consiliare, Corso Umberto I, 83 www.unaboccatadarte.it
Albori, frazione di Vietri sul Mare (SA), Campania, Ph. @cdfphotography_italy Albori, frazione di Vietri sul Mare (SA), Campania, Ph. @cdfphotography_italy 
Al via in tutta Italia dal 25 giugno al 18 settembre 2022 la terza edizione di Una Boccata d’Arte, il progetto d’arte contemporanea di Fondazione Elpis realizzato in collaborazione con Galleria Continua e la partecipazione di Threes Productions, che promuove installazioni, mostre e performance di 20 artisti in 20 borghi, uno per ogni regione, valorizzando l’incontro tra arte e patrimonio storico, artistico e paesaggistico. Per la Campania, il borgo di Albori (SA) ospita il progetto Albori è destinata a scomparire? dell’artista Fabrizio Bellomo (1982, Bari)un intervento site-specific ispirato alla storia e all’identità del luogo, nato dopo un periodo di residenza ed esplorazione del territorio.Albori è destinata a scomparire? fa riaffiorare memorie e storie del borgo grazie a un intervento corale che coinvolge gli abitanti e gli artigiani della ceramica.Spiega Fabrizio Bellomo: “Albori è destinata a scomparire è una delle frasi che mi sono state ripetute durante i miei giorni in Costiera. Io non lo so se Albori scomparirà o se è già scomparsa, so solamente che anche altre frasi mi sono rimaste impresse, come i trolley qui d’estate vanno e vengono… o le lamentele riguardo al potenziamento dei bus turistici estivi che collegano Albori alla vicina Vietri sul Mare e che in inverno invece scarseggiano …e noi siamo i chiú sciem”.
Ritratto di Fabrizio Bellomo. Credits: G. Lillo Ritratto di Fabrizio Bellomo. Credits: G. Lillo 
Progetto corale e originale, nato nel 2020 in piena pandemia, Una Boccata d’Arte si configura come uno speciale itinerario culturale che invita il pubblico a scoprire ogni anno 20 nuovi borghi italiani, ricchi di tradizioni secolari e bellezze paesaggistiche. Grazie alla loro dimensione raccolta, i borghi diventano il luogo privilegiato per dar vita a un incontro autentico e ravvicinato con l’arte contemporanea, reso unico dal sorprendente dialogo che si genera fra territorio, opere d’arte, abitanti e visitatori. Le installazioni realizzate contribuiscono alla crescita del turismo rivolto alle aree interne, lontane dai principali flussi turistici e dai circuiti dell’arte, e invitano a riscoprire, con uno sguardo nuovo, storie e angoli di bellezza in tutta Italia. “Una Boccata d’Arte è un progetto diffuso, di respiro nazionale e di partecipazione collettiva alla bellezza e alla cultura che, dalla sua nascita in piena pandemia, ha saputo progressivamente consolidare la propria vocazione iniziale di incoraggiamento alle comunità locali e al mondo dell’arte, fino a riunire oggi una vera e propria rete di artisti, curatori, associazioni e realtà locali che si ingrandisce anno dopo anno” spiega Marina Nissim, Presidente di Fondazione Elpis. “Un dialogo che dall’Italia apre sempre più lo sguardo anche all’attuale situazione internazionale, con il coinvolgimento di numerosi artisti stranieri per questa terza edizione in avvio”. Racconta Maurizio Rigillo, Direttore di Galleria Continua: “Fin dalla prima edizione abbiamo prestato grande attenzione alle combinazioni borgo-artista, cercando di guardare sia alla specificità dei luoghi sia alla ricerca condotta da ciascun artista. Ne è scaturito un mosaico di opere eccellenti, che hanno saputo trarre ispirazione dalle realtà locali, coinvolgere gli abitanti, creare meraviglia e stupore nei visitatori confermando quanto sia peculiare nella creazione dell’opera il contesto fisico e di relazione con le persone”. Selezionati per il loro talento e la loro ricerca tra voci emergenti e nomi più affermati, venti artisti di differenti età, culture e provenienze geografiche sono stati invitati a progettare 20 interventi site-specific ispirati alla storia e all’identità dei borghi. Dopo un breve periodo di residenza, affiancati in ogni fase progettuale da un coordinatore locale, hanno dato vita a venti progetti che abbracciano le diverse forme d’arte, dalla pittura alla scultura fino alla fotografia, al video, al suono e alla performance, frutto del dialogo e dell’incontro con la comunità, le maestranze e gli artigiani locali. Una Boccata d’Arte si riconferma un’esperienza espositiva unica che porta il pubblico a intraprendere un viaggio straordinario alla scoperta dell’arte contemporanea e del patrimonio più autentico del nostro Paese, un vero e proprio museo a cielo aperto che anno dopo anno offre una inedita esperienza culturale rivolta a tutti, non solo agli addetti ai lavori ma soprattutto a turisti, curiosi e appassionati.
Fabrizio Bellomo, 11 Messaggi Speciali, 2019, installazione dimensioni ambientali, Bari, Ph. F.Bellomo, courtesy l'artistaFabrizio Bellomo, 11 Messaggi Speciali, 2019, installazione dimensioni ambientali, Bari, Ph. F.Bellomo, courtesy l’artista