Intervista ad una grande artista Anna Oxa

Di Giusy Ercole

Oxarte ©

L’arte in tutte in tutti i suoi linguaggi ha la peculiarità di non essere statica, ovvero gli artisti rincorrono l’innovazione (molte volte anche in maniera forsennata e discutibile), ad esempio gli Impressionisti  dopo la metà dell’800 subirono violente critiche, attualmente hanno quotazioni altissime con le vendite nelle maggiori Case d’aste come Christie’s e Sotheby’s, oppure i Beatles dopo la loro nascita nel 1957 non vennero subito apprezzati. Scultori del passato come Donatello con l’opera del David in bronzo commissionata con molta probabilità da Cosimo dé Medici nel 1440 non rispondendo ai canoni di mascolinità perché rappresentato con un un corpo non muscolare, esile e quasi femmineo non venne subito apprezzato. Doja Cat si è presentata alla sfilata parigina di Schiaparelli con Trentamila cristalli rossi su viso e corpo facendo rumors (in tempo reale) con i media con il suo look ritenuto subito “infernale”.

 

1)    PERCHÉ SECONDO LEI NEL CAMPO MUSICALE IN ITALIA L’INNOVAZIONE (OVVIAMENTE PARLO DELLA SUA PERFORMANCE SANREMESE 2023) FA ANCORA FATICA AD ESSERE METABOLIZZATA?

 

 

 

Risposta: considerando ciò che lei ha riferito inerente agli artisti del passato, concordo col fatto che spesso gli artisti precedono i tempi, perché non vivono le cose in modo convenzionale ma con un atto che avviene in modo naturale, infatti in natura non c’è il tempo ma la trasformazione.

 

Per questo un’artista non fa la selezione o un calcolo statistico prima di creare e non è interessato a modelli preconfezionati creati da un sistema sociale. L’artista è un artigiano che concretizza la sua verticalità, vivendo la sacralità di ciò che avviene. Da quel momento ognuno è libero di ascoltare o non ascoltare. E’ come quando una persona sceglie di passare una serata in un locale anziché un altro. La scelta avviene in base alla propria indole, alla propria educazione. Non per questo si vanno a distruggere i locali di dove si sceglie di non andare, sarebbe “vandalismo”, “dolo” ecc.

 

Questo per distinguere le persone che hanno il diritto di non seguire e non ascoltare un’artista che non rispecchia il loro modo di essere e tutt’altro è diffamare, denigrare, danneggiare l’immagine attraverso i fotografi che si prestano a questa violenza ecc.

 

Tanti giovani si sono ispirati ed hanno fatto proprio il brano “Sali”.  Alcuni si sono incuriositi per capire le dinamiche vocali, tanti video mi sono arrivati da giovani anche di paesi stranieri. Se fa riferimento alla classifica Sanremese, il pubblico ha detto che quelli che dovevano votare si sentivano offesi dal brano, perché ognuno deve ammettere ciò che è

 

e decidere con serietà la qualità che ha scelto e per cui lavora, per la propria VITA

 

(Munch con il suo “Urlo” ha fatto la sintesi della disperazione mentre a Sanremo per essere apprezzati bisogna per forza fare il “Bel canto”)

 

Hanno voluto colpire l’artista oppure la donna?

 

RISPOSTA: Probabilmente bisognerebbe stabilire cosa si intende per “bel canto”. Bisognerebbe capire anche cosa può rappresentare “Sanremo”, non bisogna confondere il commercio, i follower, propagande sessuali, gossip e altro costruito, con l’Arte.

 

Non bisogna confondere l’artista con l’essere popolare, perché l’essere popolare smette di esserlo quando qualcuno decide di spegnere i riflettori, l’artista continua a creare a prescindere. E’ assodato che c’è stato un accanimento nei miei confronti in un luogo dove si propagandava che la Donna doveva “pensarsi libera”, coerentemente non veniva accettata dagli stessi la mia espressione di “Essere libera”.

 

 

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Perché molti non hanno apprezzato il look shabby, volevano sul palco la  Anna Oxa supersexy

 

(se vado a teatro di un musical ovviamente so che il costume che indossa l’artista è parte della performance)

 

 

RISPOSTA: Direi che tutto fa parte del degrado culturale di una parte di stampa e di media con persone che hanno creato la loro carriera solo attraverso spacchi e lustrini per avere l’idea di essere in grado di poter argomentare qualsiasi cosa, anche ciò che non si conosce. Come dice lei in un teatro il costume fa parte di una espressione o di un personaggio. In una situazione dove non c’è nulla che possa rappresentare una cultura teatrale e musicale non ci si può aspettare giudizi diversi. In ogni mia rappresentazione c’è sempre un lavoro di ricerca, come il lavoro di ricerca di chi li ha creati, Greg Lauren e Yoji Yamamoto. Non è un caso se è stato creato il brano “Sali”, è stato ispirato dalla miseria umana che viviamo. Non potrei mai cambiare la mia natura con la volgarità per aver consenso…e da chi? Gentile Giusy, siamo frequenze!

 

Quali sono i prossimi progetti futuri?

 

Ci sono dei progetti a cui sto lavorando, ne parlerò quando saranno pronti

 

Farà tournée?

 

Intanto si partirà da Torino il 17 Maggio, per arrivare a Milano il 21 Maggio, e a Roma il 27 Maggio…si proseguirà in estate anche all’estero e poi si riprenderà in Teatro.

(Anna Oxa veste Avant Toi

 

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