Le icone della Biennale di Venezia all’asta

Al via due aste speciali in occasione della chiusura dell’esposizione internazionale

 

 

Milano, 7 novembre 2022 – La 59a edizione della Biennale di Venezia, partita il 23 aprile, è in procinto di concludersi nel mese di novembre. In concomitanza con il gran finale, gli amanti dell’arte di tutto il mondo possono ora fare offerte per opere iconiche messe all’asta su Catawiki. Quest’anno, la piattaforma ha stretto una partnership con il Padiglione del Libano che ha portato alla collaborazione con due figure emblematiche dell’evento: Nada Ghandour, Curatore Generale del Padiglione Libano e Thuli Mlambo-James, Curatore della Mostra del Padiglione Sudafrica.

 

 

 

Grazie a questa preziosa collaborazione con i due curatori, Catawiki ha creato due aste eccezionali che saranno live sulla piattaforma fino al 13 novembre: la prima vedrà come protagonisti artisti premiati a livello internazionale e fondamentali per i 59 anni di storia dell’esposizione. La seconda, invece, riunisce le opere di fantastici artisti contemporanei che esplorano la diaspora africana, puntando i riflettori su pezzi imperdibili della Biennale di quest’anno.

 

 

 

La prima asta, dal titolo Biennale di Venezia Retrospective (icone del 1950 – 1990), è stata organizzata da Nada Gandhour del Padiglione Libano e si concentra su stampe, dipinti e sculture di artisti simbolo che hanno rappresentato il loro Paese durante una delle edizioni della Biennale che si sono tenute tra il 1950 e il 1990. Tra gli artisti, spiccano nomi come Lucio Fontana, Marc Chagall, Henri Matisse e George Braque.

 

 

 

La particolarità di quest’asta consiste nell’accessibilità dei prezzi delle opere: la maggior parte dei prezzi di partenza, infatti, sono inferiori ai 1000 euro.

 

 

 

La seconda asta, Afrofuturismo – un nuovo mondo, è dedicata invece all’Afrofuturismo ed è stata organizzata da Thuli Mlambo-James, rinomata curatrice sudafricana, impegnata nello sviluppo culturale sostenibile ed ecologico. L’asta orientata al futuro riunisce le opere di numerosi artisti rinomati ed emergenti del continente africano e della diaspora così come le opere di artisti moderni che si sono ispirati al movimento dell’arte africana contemporanea. Tra i lotti, spiccano opere di Man Ray, Médérick Turay, Chéri Samba, Demba Camara e Keith Haring.