MAO Museo d’Arte Orientale, Torino – The brain-friendly museum:

il museo alleato del cervello per il benessere e l’appagamento cognitivo

 

 

 

Mercoledì 30 novembre ore 17

 

MAO Museo d’Arte Orientale, Torino

 

 

 

 

 

Il MAO è lieto di ospitare la conferenza “The brain-friendly museum: il museo alleato del cervello per il benessere e l’appagamento cognitivo”, che parte dal libro The Brain-Friendly Museum. Using Psychology and Neuroscience to Improve the Visitor Experience di Annalisa Banzi per riflettere sui temi della cura e del benessere in museo grazie alle scoperte della psicologia e delle neuroscienze.

 

Il volume propone un approccio innovativo per vivere e godersi il museo in modi nuovi, applicando le scoperte della psicologia e delle neuroscienze alla progettazione degli spazi espositivi. La psicologia, in particolare quella cognitiva, spiega i modi e i limiti degli esseri umani nell’acquisizione, analisi, archiviazione, recupero e utilizzo delle informazioni nell’ambiente museale. Le neuroscienze consentono di studiare e valutare ciò che accade nel cervello in tempo reale e forniscono strumenti eccellenti e affidabili per monitorare le reazioni dei visitatori mentre sono coinvolti in attività, tour, ecc. ideati con l’aiuto della psicologia.

 

Al termine della presentazione, guidati dalla teacher Lorenza Guidotti, i partecipanti saranno coinvolti in una prova pratica di tecnica mindfulness con uso della campana tibetana.

 

 

 

Interverranno la dott.ssa Annalisa Banzi, autrice del libro The Brain-Friendly Museum Using Psychology and Neuroscience to Improve the Visitor Experience, e la teacher di mindfulness Lorenza Guidotti.

 

 

 

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.

 

 

 

 

 

 

 

BIO Annalisa Banzi, Ph.D. in Interazioni umane: psicologia dei consumi, comportamento e comunicazione. Storica dell’arte, consulente e ricercatrice presso il CESPEB dell’Università Bicocca. Ha una specializzazione interdisciplinare in museologia, psicologia e neuroscienze finalizzata a migliorare la divulgazione dei contenuti museali e il benessere dei visitatori.